Ricostruzioni di sinistri stradali

Cosa sono le ricostruzioni di sinistri stradali?

Le ricostruzioni di sinistri stradali, (eventi nei quali sono coinvolti veicoli in movimento e da cui sono derivati danni a cose, animali o persone) consentono appunto di ricostruire la modalità con cui si sono verificati dei sinistri stradali.

Tramite l’impostazione di calcoli, sulla base di un rilievo redatto dagli accertatori (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Locale, ecc..) intervenuti nelle immediate circostanze dell’evento (sinistro), note le posizioni post urto di quiete raggiunte dai veicoli coinvolti nell’evento, e noto il punto d’urto, si determinano le traiettorie ante urto e post urto dei mezzi, e le velocità ante urto e post urto degli stessi calcolate.

Si tratta di calcoli che vengono svolti tramite assunti ed ipotesi e quindi comportano un livello di approssimazione. E’ pertanto doveroso chiarire che i valori di velocità che si ottengono tramite il calcolo portano a indicare un ordine di grandezza del valore di velocità, tenuto conto che tale valore, maggiore è l’accuratezza dei dati a disposizione del ricostruttore, meglio descriverà le reali condizioni di accadimento del sinistro.

Estremamente importanti sono tutte le informazioni che si hanno a disposizione, e cioè condizioni del manto stradale, ora e giorno di accadimento, condizioni del traffico, modello dei veicoli coinvolti ed eventuali documenti, nel caso di veicoli con dispositivo cronotachigrafo, disponibilità del disco di registrazione o della stampa dei dati del cronotachigrafo digitale, ecc…

Di ausilio ai metodi di calcolo tradizionali, basati sulle formule della cinematica e della dinamica, vi sono dei software specifici per il calcolo e l’esecuzione di simulazioni numeriche.

Chi si occupa delle ricostruzioni di sinistri stradali?

Il ricostruttore di sinistri stradali è colui che nell’ambito di un evento incidentale accerta i fatti a supporto delle parti coinvolte (magistrati, procuratori, avvocati, compagnie assicurative, privati), fornendo una relazione tecnica da cui emerge come ebbe a verificarsi l’evento, con la descrizione del campo del sinistro, delle modalità del sinistro, delle velocità dei veicoli, delle cause del sinistro e delle responsabilità dei conducenti. Il ricostruttore è quindi un tecnico specializzato nella raccolta e nell’esame degli elementi di un incidente stradale, analizzando detti elementi e procedendo alla ricostruzione del sinistro.

La norma UNI 11294 definisce quali sono le competenze che un professionista certificato deve possedere per operare nell’ambito delle ricostruzioni degli incidenti stradali secondo una metodologia definita.

La norma UNI 11742 definisce le tecniche e le metodologie di rilievo di un sinistro stradale. Pertanto diventa fondamentale per chi effettua i rilievi, raccogliere nella maniera più accurata e completa gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica del sinistro.

Chi utilizza i rilievi deve conoscere le tecniche adottate per produrre i dati.

Luogo dell’incidente: tratto stradale in cui si è verificato l’incidente

Rilievo: insieme degli atti irripetibili per la raccolta di tutti gli elementi tecnici sul luogo del sinistro, di utilità per la ricostruzione dello stesso.

Teatro del sinistro: insieme delle tracce e degli elementi rilevabili sulla località del sinistro. E’ di basilare importanza, al momento dell’intervento sul luogo dell’incidente, acquisire tutti gli elementi che possono essere oggetto di alterazione. Occorre quindi verificare ad esempio che i veicoli non siano stati spostati dalla posizione di quiete raggiunta, che i frammenti sulla strada non siano stati spostati o parzialmente puliti, le tracce siano presenti.

Da rilevare:

A terra: tracce di frenata, abrasioni gommose, incisioni, scalfitture, liquidi (cercando di dare l’informazione circa la conformazione della traccia a terra in modo da verificarne entità e andamento), detriti (anche in tal caso è importante il successivo esame per comprendere l’origine dell’urto, la proiezione, la distanza e l’area interessata)

Veicoli: dati dei veicoli – posizione di quiete dei veicoli – abrasioni, incisioni, strappi, piegamenti, rotture, schiacciamenti, spolverature, estroflessioni, svergolamenti.

E’ importante sui mezzi verificare l’attivazione dei sistemi di sicurezza passiva (airbag e pretensionatori cinture di sicurezza), acquisizione del disco di registrazione del cronotachigrafo, la marcia inserita del cambio di velocità.  

Sulla strada: segnaletica orizzontale e verticale, eventuali barriere, alberi, siepi, edifici, impianti semaforici

Persone: conducenti, trasportati, pedoni.

Le principali informazioni utili al ricostruttore sono in questo caso: sesso, età, corporatura, stato psico-fisico, impiego del casco (e quale tipo e quali danni) se la persona coinvolta è un motocilista, provenienza, posizione di quiete.

Dati Ambientali: caratteristiche della strada, del traffico, atmosferiche, visibilità e visuale. Con alcuni veicoli, l’esame della centralina airbag consente di fornire dati sulla velocità del veicolo in cui si è verificata l’attivazione del sistema airbag e lo stato delle cinture di sicurezza (se allacciate o meno).

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